La Biennale di Venezia presenta All The World’s Futures

La Biennale di Venezia presenta All The World’s Futures

All the world futures, 56° edizione Biennale

“All The World’s Futures”, così è stata battezzata l’Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di

Venezia 2015. Partita lo scorso 9 maggio, la manifestazione è stata allestita negli eleganti spazi dei Giardini

e dell’Arsenale del capoluogo veneto, dove si potrà visitare sino a domenica 22 novembre 2015.

 

Giunta alla sua 56a edizione, l’esposizione ha scelto di soffermarsi sulla percezione della contemporaneità

storica e sociale da parte del mondo degli artisti, obiettivo che viene egregiamente illustrato dal direttore

della mostra, Okwui Enwezore, con queste parole: “I cambiamenti radicali verificatisi nel corso degli ultimi

due secoli hanno prodotto nuovi e affascinanti spunti per artisti, scrittori, cineasti, performer, compositori

e musicisti. Ed è riconoscendo tale condizione che la 56a Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di

Venezia propone All the World’s Futures, un progetto dedicato a una nuova valutazione della relazione tra

l’arte e gli artisti nell’attuale stato delle cose”. L’evento si articolerà in un unico percorso espositivo, che

include le opere di oltre 130 artisti provenienti da ogni angolo del mondo: dopo una lunga assenza, tornano

in pista le Filippine, il Guatemala e l’Ecuador, mentre per la prima volta offriranno il loro prezioso

contributo Grenada, Mauritius, Mongolia, Mozambico e Repubblica delle Seychelles, per un totale di 89

Paesi partecipanti. Tra le conferme istituzionali, invece, ritroviamo ancora una volta la Santa Sede, la cui

personale sarà ospitata nelle Sale d’Armi. Il tutto sarà contornato da più di 40 eventi collaterali, che

offriranno ulteriori spunti per l’intrattenimento dei visitatori – nelle due sedi principali della manifestazione

e in altre location sparse per il centro storico veneziano. Per maggiori informazioni sugli appuntamenti in

programma, vi rimandiamo al sito ufficiale della Biennale, dove troverete tutti i dettagli utili.

 

Per quanto guarda i biglietti, invece, questi possono essere acquistati on line. La tariffa standard si aggira

intorno ai 20 euro, ma sono presenti numerosissime riduzioni di cui possono usufruire le categorie citate in

questa pagina. Se pensate di prenotare un hotel a Venezia appositamente per partecipare all’evento, vi

consigliamo di prolungare il vostro soggiorno approfittando delle promozioni di Venere, ad esempio, e di

optare per la tipologia di biglietti “special”: con pochi euro in più, potrete effettuare diversi ingressi in

ciascuna sede espositiva (Giardini e Arsenale), invece dell’unico ingresso previsto con la tariffa “regular”. In

generale, invitiamo tutti a prestare attenzione alle particolari convenzioni destinate ai possessori di carte,

tessere e abbonamenti speciali, perché potrebbero consentirvi un ulteriore risparmio.

22 agosto 2015, Concerto finale della Notte della Taranta

In Salento con la Notte della Taranta

 

La Notte della Taranta è una delle realtà più affascinanti e significative nel panorama dei festival folkloristici

nazionali. La manifestazione, che coinvolge i territori della Grecia Salentina e altri comuni della provincia di

Lecce, ne valorizza la tradizione musicale e regala uno spettacolo unico a chi desidera scoprire l’essenza

ancestrale di questo splendido lembo di terra pugliese.

Sono ormai passati 17 anni dalla nascita del festival, che nelle sue ultime edizioni ha assunto una

dimensione differente, adattandosi al contesto sempre più internazionale e turistico del Salento. Infatti i

palcoscenici de La Notte della Taranta hanno ampliato progressivamente i propri orizzonti, coinvolgendo un

numero sempre crescente di generi e stili musicali di provenienza internazionale, che spaziano dal jazz alla

world music, passando per una vasta gamma di sonorità differenti. L’obiettivo è quello di fonderle con

l’antica cultura musicale regionale, per dar vita a un’armoniosa miscela di linguaggi musicali, che siano in

grado di creare una sinergia culturale di incontenibile vitalità, affine allo spirito di questa bellissima regione.

Dal 1998, ogni anno, La Notte della Taranta si svolge in itinere nella seconda parte del mese di agosto,

toccando i comuni salentini di: Alessano, Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano

d’Otranto, Cursi, Cutrofiano, Galatina, Lecce, Martano, Martignano, Sogliano Cavour, Soleto, Sternatia e

Zollino. Ognuno di essi, per l’occasione, si trasforma in un magico teatro di musiche e danze, che culminano

con il “Concertone Finale” di Melpignano, attirando centinaia di migliaia di spettatori da tutta Italia, ma non

solo. Ogni edizione del festival si caratterizza per la presenza di un “Maestro Concertatore”, ovvero una

sorta di direttore artistico a cui viene dato l’incarico di reinterpretare i grandi classici della tradizione

musicale locale in chiave moderna, con l’accompagnamento di una trentina di musicisti salentini e ospiti di

fama nazionale e internazionale: ad esempio, Ludovico Einaudi fu il Maestro Concertatore nelle edizioni del

2010 e del 2011, mentre Goran Bregovic lo fu in quella del 2012, giusto per citare due degli appuntamenti

più fortunati del festival. Questo dovrebbe bastare a spiegare il grande successo della Notte della Taranta,

che – come testimonia la popolarità delle località salentine su Yalla Yalla – si aggiunge agli altri numerosi

ottimi motivi per regalarsi delle vacanze in Puglia.

Per quanto riguarda la XVIII edizione, al momento si sa solo che il Concertone Finale è atteso per il 22

agosto 2015: presto verranno pubblicati tutti i dettagli relativi alla programmazione sul sito ufficiale e sulla

pagina facebook del festival, a cui si consiglia di restare connessi.

I vincitori del 48° Rally del Salento 2015

Classifica finale del 48° Rally del Salento, I giovani Salentini Pepe e Rizzo tra i primi dieci.

Si è conclusa da poco la 48° edizione del Rally del salento, seconda prova del campionato italiano Wrc.
Tra incidenti, di cui uno grave che ha visto un 67 enne di San Pietro in Lama investito da una macchina e finito al pronto soccorso in codice Rosso, guasti meccanici, ricordiamo Laganà che si è dovuto ritirare per una rocambolesca uscita di strada e Porro che dopo un ottima gara che lo vedeva terzo si è visto sottrarre il podio causa una foratura inaspettata.
I vincitori assoluti sono comunque il duo Alessandro Bosca e Roberto Aresca che a bordo della loro Citroen Ds3 salgono sul gradino più alto del podio, a seguire Chentre-Gualtieri su Ford Focus Rs ed in terza posizione troviamo Sossella-Falzone su Ford Fiesta.
Grande soddisfazione per il giovane duo Salentino Pepe A.-Rizzo D. che con la loro Peugeot 207 S2000 arrivano al sesto posto.

Di seguito un impressionante video realizzato dalla camera di una delle macchine del Rally che vi farà viaggiare a velocità da brividi lungo le bellissime stradine del salento, tra ulivi e natura, sfiorando i muretti a secco avrete una visuale del salento davvero molto mozzafiato.

Pronto il padiglione Salento all’EXPO 2015

 

 

   Dopo 2.600 anni pronto il padiglione salento all Expo 2015

 

Festival della Diet Med-Italiana case-vacanza-salento.org

L’inaugurazione sta avvenendo con venti giorni di ritardo rispetto all’Expo, ma la maestosità dell’opera è tale da giustificare questo ritardo, parliamo del Padiglione Salento, è a “solo” un megametro di distanza dall’Expo e si raggiunge in appena 80 minuti di volo. Ci sono voluti oltre 2.600 anni per approntarlo, è in scala 1:1, è in assoluto il più grande, con un’estensione di oltre 7.000 km quadrati. E’ aperto tutto l’anno, 12m, 7g, 24h. Per visitarlo come merita occorrerebbero diverse settimane, ma anche un solo weekend è sufficiente per restarne incantati.

Questa è l’incipit del comunicato stampa che da ieri sta circolando sul web. Un ottima provocazione, quasi un opera d’arte concettuale che ricorda i lavori del Manzoni (non Alessandro, ma Piero) il tutto organizzato da La Repubblica Salentina in occasione del Festival della Dieta Med-Italiana che avrà luogo da mercoledì 20 a domenica 24 maggio in Piazza Sant’ Oronzo a Lecce.

Chiaro è il messaggio provocatorio del comunicato che suggerisce di visitare le beltà del Salento direttamente il loco senza accontentarsi di un succedaneo in scala.

 

Al suo interno la presenza di bellissime e ricchissime chiese barocche (in cui le messe vengono celebrate realmente), castelli, antiche masserie, “pajare” (i trulli salentini), monumenti e palazzi. Ci sono interi borghi storici, città e centri urbani completamente attrezzati, persino “figuranti” reali, che operano, lavorano, producono. Ci sono bar, ristoranti e trattorie in cui si possono gustare le migliori pietanze tipiche, ci sono hotel, relais, masserie e b&b pienamente operativi e attrezzati per il pernotto (il Padiglione Salento è l’unico in cui è possibile, anzi augurabile, pernottare per tutto il tempo che si desidera).

L”inaugurazione del “Padiglione Salento” sarà una vera è propria festa del buon cibo con oltre 40 produttori che esporranno e faranno degustare i loro prodotti gourmet, ci saranno inoltre dei minicorsi della dieta mediterranea per bambini, ed un’altro sul bere responsabile di Michele di Carlo

Insomma, perchè non venire ad assaggiare i prodotti salentini direttamente nel salento godendosi anche il mare e la natura in generale, visto che dista appena 80 minuti di volo dalla sede centrale dell’Expo?

Strage Ulivi nel Salento: disinformazione fastidiosa e Xylella

xylella“I germi patogeni della Xylella introdotti illegalmente alcuni anni fa nel territorio Barese, hanno distrutto  gli ulivi del Salento ed ora sono pronti propagarsi in tutta Europa.”

Ecco che cosa ci propinano in questo periodo i mezzi d’informazione, una sequela di fandonie non documentate, inventate o prese da fantomatici articoli su internet. Parlano di migliaia di ulivi abbattuti, di migliaia di ulivi secchi, mostrano un ulivi normalmente potati , ci mettono una musichetta triste di sottofondo e attaccano:

“Questo povero Ulivo, ormai spoglio e in fin di vita, dovrà essere abbattuto. Non più una foglia crescerà su questi rami secchi e le olive, patrimonio del salento e di tutta l’italia sono ormai a rischio per la Xylella fastidiosa”

Io nel salento ci vivo, e la mia casa con il relativo appezzamento di terra con 25 ulivi, dai quali ogni anno produco il mio olio, è situata nel mezzo del fantomatico focolare di xylella. I miei alberi stanno bene, ed anche quelli del mio vicino, e vi dirò, pure quelli del vicino del mio vicino. La pandemia, la strage, la bomba ad orologeria esiste solo in televisione perché qui, vi assicuro, non si avverte.

L’anno scorso vicino al territorio di Gallipoli degli ulivi  hanno cominciato a seccare e da li anche altri alberi hanno fatto la stessa fine.  Tra miei ulivi, alcuni rami di un paio d’alberi sono seccati in modo anomalo, io non ho fato altro che dargli una bella potatura ed ora stanno bene.

Io non voglio dire che la xylella non esista, che non esita un problema, ma ingigantirlo e non approfondire non aiuta nessuno.

L’ attacco che ha subito il patrimonio del salento è da imputarsi al CoDiRo (Complesso del disseccamento rapido degli Ulivi) dove complesso sta per “differenti agenti”  che uniti mettono a repentaglio la salute dell’albero. Tra questi differenti agenti, insieme ad un eccessivo sfruttamento, preesistente debilitazione, uso di pesticidi sulla pianta e consumo dell’humus del terreno troviamo anche la Xylella.

Questo è quello che è venuto fuori dai primi studi, ma in seguito, di tutto il complesso di agenti è rimasta solo la xyllella. Fortunatamente gli agricoltori del Salento non si sono fatti abbindolare e scendendo in piazza, facendosi fare consulenze alternative sono riusciti a ridimensionare gli scenari apocalittici che i media profilavano.

Ve lo ripeto, qui non esiste nessuna emergenza che non possa essere risolta con normali cure per gli alberi nel rispetto dell’ambiente, e se non ci credete venite a farvi una vacanza nel salento e ditemi se non è così

Belen in – vacanza nel salento

 

Ormai il Salento è diventato la meta più ambita d’Italia, sono molti  i vip che hanno scelto di vivere o solamente di trascorrere una vacanza nel salento. Di seguito la fotogallery che ritrae Belen in – vacanza nel Salento , il fidanzato Stefano di Martino ex ballerino di amici, e tutta la famiglia della nota showgirl mentre trascorrono le loro vacanze nel salento.

Le vacanze nel Salento , sono oramai diventate un cult ,per il solo motivo di dire ” io sono stato in vacanza nel Salento”  .

Il Salento è un meraviglioso mondo che racchiude arte, tradizione popolare e storia antica come testimoniano i dolmen, i menhir, le specchie, le pajare e i muretti a secco. Il paesaggio rurale è rimasto intatto. Le pietre sembrano raccontare la travagliata storia di questa terra saccheggiata dai popoli nel tempo.

Ogni città del Salento è un gioiello di rara bellezza nel quale si trovano centri storici con case a corte e balconate particolari che danno un tocco antico e che contrasta con la fantasia del mondo moderno. Masserie fortificate, imponenti torri costiere, palazzi nobiliari, chiese barocche abbelliscono ogni angolo di questa splendida terra.

Il Salento è uno scrigno di arte e di storia che merita di essere conosciuto e apprezzato per le bellezze naturali, artistiche, culturali e architettoniche che caratterizzano questo lembo di terra.

Terra di sapori eccezionali, capaci di far vibrare lo spirito, di incantare il palato e di deliziare l’animo, il Salento ti conquisterà con i suoi piatti prelibati e genuini, alcuni tipici della tradizione contadina, altri legati a quella del mare .

Tantissime le prelibatezze che devi assolutamente gustare nel Salento per vivere un’immersione totale ed emozionante in questa terra ricca di storia, cultura e tradizioni, amata, per la sua giovialità, per i profumi e i sapori indimenticabili.

 

Continua a Leggere su: Itinerario del Gusto: Cosa Mangiare nel Salento

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Consigli per una vacanza economica nel salento

sole rosso

 

Ciao a tutti, mi presento, sono Riccardo, curatore di questo blog. Il primo articolo lo voglio dedicare al risparmio.

Da oltre 10 anni mi occupo di affitti estivi nel Salento e vi dirò, ne ho viste davvero di tutti i colori, forse nei prossimi articoli ve ne racconterò qualcuna, comunque, coglio mettere a disposizione la mia esperienza dandovi dei consigli per risparmiare facendo delle vacanze economiche nel salento, senza rinunciare a niente; le tre variabili fondamentali del risparmio sono le seguenti:

  1. Località
  2. Periodo
  3. Distanza dal mare

 

 

Località

Il paese nel quale si troverà la vostra casa vacanza andrà ad incidere sul budget delle vostre ferie in percentuali variabili dal 15% al 35% e non sempre delle città blasonate e care come possono essere Gallipoli o Leuca… Read more